Presso la Biblioteca presentato Il Libro Parlato
Venerdì 29 gennaio, alle ore 11.00, presso la Biblioteca cittadina, si è tenuto l’incontro avente come argomento “ Il libro parlato”. L’iniziativa, avvenuta per opera del Lions Club Verbania e con il finanziamento base della Fondazione “ Robert Hollman” di Amsterdam, con il sostegno di molte altre associazioni, come il Rotary Club primo fra tutti, che ha collaborato alla realizzazione e all’ideazione del progetto. Ma di cosa si tratta nello specifico? L’idea in sé è molto semplice….si tratta di realizzare dei libri “ parlati” appunto, in modo tale da permettere ai non vedenti, ai dislessici e agli ipovedenti, di “ leggere” come tutti, anche se, in fondo, in modo sostanzialmente diverso. I libri in forma cartacea verranno letti da dei “ donatori di voce”, registrati sul sito internet apposito ed immessi nella banca dati dove potranno essere scaricati attraverso cd, mp3 e cassette, dai diretti interessati. Tutto inoltre avverrà in forma gratuita. Ora, la cosa importante è che questo “ archivio”, composto da un database di circa 7.500 libri, sarà presente nella biblioteca cittadina, per ora unica nella regione ad usufruire di questo servizio. Sarà anche possibile accedere al sito da casa propria, dopo essersi registrati sul sito, in modo tale da avere sempre un libro pronto da “ leggere”. Se si decide di andare in biblioteca, la traccia audio verrà salvata su un apposito mp3 che potrà contenere circa 100 libri, tuttavia questi sono in numero limitato, quindi si consiglia agli interessati di comprarne uno proprio per poter permettere a tutti di utilizzare questi supporti in qualsiasi momento. All’incontro erano presenti molte personalità di spicco delle varie associazioni che hanno collaborato al progetto, come Alberto Trenta, presidente del Rotary, Maura Dani, presidente del Centro Studi veliterno, Carla Lombardozzi, presidente del Club Lions Velleri, il gen. Ciarcia, presidente della Croce Rossa Velletri. In più il presidente Associazione Arma Aeronautica Velletri, e quello del club Anzio-Nettuno, ed altri ancora. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche l’ex sindaco Cesaroni, l’attuale, Servadio, e Daniele Ognibene, sono venuti allo scoperto anche dei punti deboli della città, in particolare della Biblioteca, ovvero gli orari di apertura e chiusura, che non permettono a tutti di accedervi, e il luogo in cui è situata, che costituisce una forte barriera architettonica per chi, cieco o su una sedia a rotelle, o comunque, che non possiede autonomia di movimento, vorrebbe recarvisi. È questo un progetto molto importante, come ha sottolineato Sandro Gasbarri, relatore dell’incontro, perché tutti, in un modo o nell’altro, amano la lettura e le storie che ne fanno parte. Chi non può leggerli non può entrare nel loro mondo, cosa che, in questo modo, sarà finalmente possibile.
Concetta Maria Suriana
